Ringraziamenti e saluti di fine anno scolastico

Ringraziamenti e saluti di fine anno scolastico

“Nel mezzo delle difficoltà nascono le opportunità” (A. Einstein).

La visita del Nucleo Esterno di Valutazione ha messo tutti noi a dura prova: tre giorni intensi, preceduti da altri di preparazione altrettanto impegnativi. 
La stanchezza è stata tanta, ma di gran lunga superata dalla consapevolezza di aver vissuto insieme un’esperienza coinvolgente, illuminante, formativa. 
Unica direi. 
La valutazione esterna, lungi dal rappresentare una sorta di “redde rationem”, costituisce piuttosto un’opportunità affinchè la scuola sia stimolata a interfacciarsi con una realtà esterna. 
Uno specchio nel quale riflettersi. 
La mancanza di coerenza tra autonomia e responsabilità ha difatti condotto una parte del sistema educativo italiano in uno stato di accentuata autoreferenzialità, laddove un’organizzazione – per essere efficiente nei mezzi ed efficace nei risultati – deve “imparare ad imparare”.
Un’occasione eccezionale dunque, di crescita professionale ed emotiva per la nostra comunità. 
Sono certa che la nostra scuola ne è uscita più forte ed unita. 
E questo al di là del giudizio del NEV, che peraltro è risultato marcatamente positivo così come abbiamo potuto constatare dalla prima restituzione che il Nucleo di Valutazione ci ha fornito (in attesa della restituzione formale e condivisa che avverrà a settembre).
L’unione della scuola si è vista nei fatti. Quelli, non mentono mai.
Si è vista nell’impegno, nella voglia di dare il massimo non per apparire, bensì per dimostrare chi realmente siamo.
Da questo punto ripartiremo per innalzare i livelli di apprendimento degli studenti, per migliorare la qualità dell’offerta formativa e per innovare gli ambienti di apprendimento.
Ripartiremo dunque con la consapevolezza dei nostri punti di forza e con la certezza di saper e poter migliorare i nostri punti di debolezza. 
Ripartiremo verso mete precise, con le giuste motivazioni e con la consapevolezza che la rotta – peraltro da noi già individuata – è quella giusta.

È motivo di orgoglio aver ascoltato la piena condivisione delle esperte del Nucleo riguardo la linea tracciata dal nuovo PTOF triennale 2019/22 e nel Curricolo Verticale d’Istituto. 
Al riguardo il NEV ha speso parole di apprezzamento per la Mission “No one left behind” (senza lasciare indietro nessuno), per il nostro essere una Scuola dell’innovazione e dei valori, per l’ampliamento dell’offerta formativa nella sua dimensione extracurricolare attraverso attività laboratoriali facoltative che sono in grado di attirare e motivare gli studenti (sport, musica, teatro, danza, arte, certificazioni linguistiche, competenze digitali ecc.), per l’aver già raggiunto i traguardi relativi alle competenze chiave e di cittadinanza, per la massima apertura al territorio… 
L’adesione del NEV è apparsa totale anche dal punto di vista di una priorità didattico/metodologica già emersa e condivisa all’interno della nostra scuola: la necessità di rafforzare la didattica laboratoriale e la valutazione per compiti di realtà, riducendo al minimo indispensabile la lezione frontale, divenuta ormai obsoleta. 
A tali lusinghieri riconoscimenti si sono aggiunti alcuni consigli circa il raggiungimento di migliori esiti, finalizzati a irrobustire il nostro impianto educativo. 
Tutto ciò ci consentirà di migliorare ulteriormente la nostra azione didattica, rendendola più rispondente ai bisogni degli alunni e più efficace nella gestione da parte dei docenti. 
È stato altrettanto gratificante aver appreso dalle esperte che gli intervistati, spontaneamente, hanno pronunciato belle parole …per me! 
Parole di stima ed affetto che, unite agli apprezzamenti forniti dal NEV, mi daranno ulteriore forza e stimoli nuovi per affrontare questo lavoro (affascinante sì, ma non facile).

Per tali motivi intendo ringraziare tutto il personale: le validissime e instancabili Collaboratici in primis ed a seguire l’ottimo Staff di Dirigenza, le Referenti di Plesso, le Funzioni Strumentali, i componenti le varie Commissioni, i docenti (quelli intervistati soprattutto, ma anche quelli che sono rimasti in classe garantendo le sostituzioni necessarie per lo svolgimento della visita), il DSGA, il personale di Segreteria e quello ausiliario. 
Ringrazio inoltre le famiglie, i genitori e gli alunni intervistati che, tralasciando a volte impegni lavorativi e familiari, si sono lasciati coinvolgere e hanno fornito al Nucleo di Valutazione una bella ottica multi-prospettica della comunità scolastica.

La scuola che ho sempre desiderato è uno spazio di tutti e per tutti. 
Una scuola che continui ad essere quell’ “ascensore sociale” che permetta l’elevazione di ciascuno da uno status ascritto ad uno status acquisito. 
Un luogo nel quale i meritevoli e i bisognosi, i più capaci e i meno bravi, i più attenti e quelli un po’ distratti, i dotati di talento e coloro che per pura sorte partono svantaggiati, possano scoprire e coltivare le proprie inclinazioni fino a raggiungere ciascuno la propria eccellenza. 
Un luogo mentale prima che fisico, un ambiente di benessere per alunni, famiglie e docenti, nel quale sentirsi “come a casa”, nel quale poter esprimere la propria interiorità crescendo insieme e migliorando sempre.

La scuola che ho sempre desiderato è forse una scuola che esiste…la nostra!

BUONE VACANZE!

La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Rosalba Morese